Per alcuni si potrebbe trattare di un termine nuovo, per altri "Social Software" sarà già trito: senza dubbio si tratta di uno di quei termini in ascesa che presto vedremo citato ovunque. Possiamo definire "Social Software" tutte quelle applicazioni che consentono di sviluppare e migliorare la comunicazione nell'ambito di un gruppo di persone. In questa rubrica tratteremo di strumenti, applicazioni, case histories e suggerimenti per l'uso in ambito aziendale del Social Software. Oggi iniziamo con una panoramica e qualche concetto di base. Spesso il termine Social Softare viene associato con web applications di social networking, ovvero quei siti che consentono di sviluppare la propria rete di conoscenze sul web: alcune sono più orientate al gioco (ad esempio Orkut di Google) altre pensate per il business (ad esempio LinkedIn). In ogni caso si tratta di siti che tentano di sviluppare la teoria dei "six degrees", ovvero dei sei gradi di separazione che teoricamente dividerebbero qualunque persona sul pianeta (la teoria non è applicabile nel mondo reale ma pare funzionare sul web). Anche le più recenti applicazioni di "personal publishing" sono considerate Social Software, in particolare quelle utilizzate per la creazione di siti particolari come i weblog ed i wiki. I weblog sono siti personali strutturati su base temporale, come un registro o un diario. I wiki sono siti di gruppo dove ogni membro del gruppo è libero di creare, modificare e cancellare i contenuti prodotti dai propri colleghi. Sia nel caso dei weblog che nel caso dei wiki, i software sono estremamente semplici da usare e consentono di sviluppare nuove ed interessanti forma d'interazione. Ci sono molte altre applicazioni che rientrano nella categoria del social software e senza dubbio molte altre si aggiungeranno presto. Meritano una citazione le applicazioni di instant messaging, ovvero quei programmi che consentono di conversare in tempo reale con una o più altre persone. Ma perché il social software è importante per il mercato professionale? Gli esempi citati sopra faranno pensare a molti professionisti dell'IT che il social software è più adatto alle ore che i dipendenti spendono fuori ufficio piuttosto che all'uso sulla già sovraccarica LAN aziendale. In realtà il Social Software si può dimostrare uno strumento potentissimo se opportunamente usato in ambito aziendale. La caratteristica principale del Social Software è quella di mettere le persone e le loro interazioni in primo piano in qualunque processo. In un mercato del knowledge management che fino ad ora si è concentrato principalmente sulla gestione e l'archiviazione dei documenti, spostare il fuoco sulle persone, ovvero i reali detentori della conoscenza, consente di abbattere barriere fino ad ora considerate insormontabili e di sviluppare l'enorme valore aggiunto costituito dalla cultura di ogni impresa. Si tratta di una nuova frontiera tecnologica e saranno le aziende ed i professionisti che per primi riusciranno ad impadronirsi di questi strumenti a trarne i maggiori vantaggi. |